Decreto Salvini, Bouchaib (SI L’Aquila) : “Da oggi nazione razzista”

“Nel silenzio più becero e assordante, è appena passato alla Camera il decreto sicurezza. Annotiamo questa data, 28 novembre 2018, come spartiacque: da oggi siamo ufficialmente una nazione razzista”.

Così, in una nota, Gamal Bouchaib responsabile sociale e immigrazione Sinistra italiana L’Aquila.

“Togliere formazione professionale, corsi di italiano, tirocini, assistenti sociali , mediatori culturali, chiudere gli Sprar in favore dei grandi centri (che senza i servizi di cui sopra diventeranno solo grandi galere di passaggio), e soprattutto – aggiunge – cancellare il permesso di soggiorno per motivi umanitari: in altri termini nessuna risposta a chi viene da zone di guerra, a chi scappa perché a 13 anni e già promessa sposa, a chi fa parte di una minoranza etnica perseguitata nel suo paese come i copti in Egitto, a chi ha 13 anni fugge per evitare l’infibulazione”.

“Il tutto condito da una verità che è la chiave di lettura per capire il senso di questa legge – spiega Bouchaib – in assenza di accordi con le nazioni di partenza, gli accordi bilaterali come quello con il Marocco e la Tunisia i rimpatri sono impossibili tante è vero che i rimpatri secondo il viminale sono quasi mille ogni tre mesi e ci viene spontanea la domanda : quanto tempo ci vuole per rimpatriare 600.000 irregolari in Italia secondo salvini? Previsioni dell’Ispi (Istituto studi di politica internazionale) indicano che in due anni ci saranno 100 mila migranti in più in strada, senza diritti e senza protezione alcuna, carne prelibata per le varie mafie, caporalato, spaccio, criminalità e disagio di ogni tipologia”.

“Le cooperative – continua la nota – secondo le nuove norme non saranno più interessati a rispondere ai bandi di accoglienza con un risultati disastroso: perdita di tanti posti di lavoro di aquilani ( ass.sociali , psicologi, poeti generici, mediatori culturali), dell’indotto economico per la città e l’avanzata indisturbata dei mega centri. Tale il Cara conosciuto come il lager europeo dove diritti e integrazione non vedono luce e soprattutto i grandi capitali lucreranno in santa pace grazie a salvini e le opportunità che gli dà con la speculazione. E un partito che campa e specula inculcando paura ai cittadini meno attrezzati a capire, come la Lega, ha bisogno di immigrati clandestini brutti, neri e cattivi, non di immigrati integrati e pronti a diventare i cittadini (ed i contribuenti) del futuro: perché altrimenti la Lega è davvero il nulla politico. E quindi ha bisogno di creare insicurezza per far sì che i cittadini impauriti si gettino nelle sue braccia vendicatrici”.

“La sinistra deve tornare, ad essere determinata ed aggressiva sui temi cari alla sua esistenza perché contro il fascismo non esiste mediazione possibile”, conclude la nota.

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