Licheri (SI): “Grave la situazione alla Ball, la Regione intervenga subito e fermi il rischio dell’ennesima delocalizzazione:il nostro deputato Fratoianni pronto a interrogare il ministro”

DANIELE LICHERI 

Cento posti di lavoro a rischio alla Lazzaroni di Pretoro; 70, più 15 dell’indotto, alla Ball Beverage Packaging di San Martino sulla Marrucina. Un’emorragia di circa 200 posti di lavoro che coinvolge l’intero territorio pedemontano del Chietino: una situazione gravissima in un momento storico in cui l’Abruzzo vive già una grave crisi industriale. Se poi si considera che La Ball è una azienda sana che produce utili, non chiude certo per la crisi o per una scellerata gestione finanziaria, la situazione diventa intollerabile. E una situazione paradigmatica di questa fase storica in cui l’economia reale si è fatta ammazzare dalla finanza e dalla globalizzazione: si fa finta di spostare la produzione in un altro stabilimento in Italia e intanto si prepara l’ennesima delocalizzazione all’estero per abbattere i costi della manodopera e dove le tutele e i controlli sono minori. Insomma la solita brutta storia, si chiude, come spesso sta accadendo in giro per l’Italia, per fare ancora più utili riducendo i costi, trattando quindi le persone come una merce.

Concordo con la Flai-Cgil, dopo il fallimento del tavolo sindacale, per la mancanza di una reale volontà dell’azienda di riconoscere i diritti dei lavoratori e non certo per colpa del sindacato, è dirimente un intervento della Regione. Il nostro consigliere regionale Leandro Bracco è a disposizione e il nostro deputato Nicola Fratoianni è pronto per interrogare il ministro competente chiedendone un intervento diretto.
La politica deve tornare ad essere protagonista, serve mettere in campo una progettualità che sappia guardare al futuro: siamo stanchi di rincorrere vertenze e crisi aziendali, serve costruire una proposta articolata che rimetta al centro i diritti delle persone e uno sviluppo sostenibile e non impattante per il territorio. E lo faccia in modo partecipato, coinvolgendo i sindacati e le migliori giovani energie che continuano a fuggire dall’Abruzzo, insomma la politica torni a fare il suo mestiere, sia alla guida di un processo nuovo che provi a ridisegnare una serie di proposte per rimettere in pista una regione con enormi potenzialità ad oggi non sfruttare.
Daniele Licheri – Segretario Regionale Si Abruzzo

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